domenica 22 giugno 2008

città vuota

Grazie calcio.
Solitamente non sono molto attenta a quello che succede intorno a questo sport, ma l'evento di questa sera mi ha regalato una fantastica città vuota.
Dopo una giornata passata a scaldarmi il meno possibile, ombreggiando finestre e facendo girare le pale del ventilatore, prendo la bicicletta e percorro strade e strade deserte che cominciano anche a rinfrescarsi.
Arriva un ricordo. Diretto al cuore. Un sorriso e poi le lacrime che vengono su.
1982, estate, forse luglio non mi ricordo. In giro per Milano pare che ci siamo solo noi, io e la mia amica Silvia. Scorazziamo libere e allegre sulla mia Gilera gialla. Ci fermiamo per un fetta di anguria. Via Buonarroti. Si sente solo la telecronaca della partita. Ricordo solo che si giocava in Spagna e che erano le finali dei mondiali di calcio. In tribuna il Presidente Pertini, che ci piace. Lì, davanti alla nostra fetta d'anguria assistiamo al gol decisivo. Ci abbracciamo con l'anguraro mai visto. Siamo solo noi tre per la strada. Compare una bottiglia, brindiamo. Sembrava non ce ne fregasse nulla e invece siamo felici e commosse, piene di orgoglio nazionale......
Un ricordo, una telefonata, doveva essere il 96 o il 97. Silvia se n'era andata.
Sotto l'ultimo metrò.

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