giovedì 2 settembre 2010

la passione


Parole che non oso nemmeno pensare.
Eppure più volte le ho accarezzate, le ho desiderate. Solo per poi sfuggirle.
Ci vuole coraggio, lo so.
Ma ci vuole anche la follia? O forse possiamo farne a meno?
Come abbiamo sempre fatto.
Nella purezza di un equilibrio che non è mai del tutto pulito.
Oggi ho ritrovato queste parole, sublimi e inquietanti, vere. Non riesco a ricordare per quale strada sono entrate nella mia memoria e non riesco a scoprire quasi nulla su di lui: Jeremy Luedtke.


L'Invito

Non mi interessa che cosa fai nella vita.
Voglio sapere ciò che desideri, e se osi sognare
di sentire il desiderio intenso del tuo cuore.
Non mi interessa quanto sei vecchio.
Voglio sapere se rischieresti di apparire pazzo per amore
per il tuo sogno, per l'avventura di essere vivo.
Non mi interessa quali pianeti stanno squadrando la tua luna.
Voglio sapere se hai toccato il centro del tuo intimo dolore,
se ti sei aperto ai tradimenti della vita
o se ti sei seccato e chiuso in te per la paura
e per non sentire ulteriore dolore.
Voglio sapere se puoi sederti e stare con il dolore, il mio dolore e il tuo,
senza cercare di spostarti per nasconderlo o ridurlo o imprimerlo in te.
Voglio sapere se puoi stare con la gioia, la mia gioia e la tua gioia,
se puoi ballare con impeto e lasciare che il trasporto ti riempia fino alla punta delle dita,
fino ai piedi senza controllarti, senza essere realistico, senza ricordare
le limitazioni dell'essere umano.
Non mi interessa se la storia che mi stai raccontado è vera.
Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per essere veramente te stesso;
se puoi sopportare l'accusa di tradimento e non tradire la tua stessa anima;
se puoi essere infedele e tuttavia leale.
Voglio sapere se puoi vedere la bellezza anche quando il quotidiano non è piacevole,
e se riesci comunque a trarre nutrimento per la tua vita dalla sua presenza.
Voglio sapere se puoi convivere con il fallimento, il tuo e il mio,
e restare sul bordo del lago a osservare l'argento della luna piena e gridare "si"!
Non mi interessa dove vivi e quanto denaro hai.
Voglio sapere se puoi alzarti, dopo una notte di dolore e disperazione,
pur stanco e ridotto all'osso e fare quello che devi fare per dare da mangiare
ai tuoi figli.
Non mi interessa chi conosci e come sei arrivato fino qui.
Voglio sapere se rimarrai nel centro del fuoco con me senza fuggire.
Non mi interessa dove o che cosa o con chi hai studiato. Voglio sapere
ciò che ti sostiene, dall'interno, quando tutto il resto ti crolla addosso.
Voglio sapere se puoi stare veramente solo con te stesso
e se ti piace veramente la compagnia
nei momenti di vuoto.
J. L.









1 commento:

Stelassa ha detto...

Davvero bellissime parole...