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lunedì 6 novembre 2017

Sublimato di Passione


a parte l'essere un altro cuore infranto,
(infranto ma non spaccato-spappolato-finito)
e come tale portatore di tutte le caratteristiche già dette qui sotto, lui ne è anche l'esatto contrario.

Se nel bianco tutte le possibilità restano sospese, come in attesa di una decisione che potrebbe anche non arrivare mai, nel nero la passione si sublima: forte, rotonda e piccante. Senza incertezze.


SUBLIMATO DI PASSIONE, rimedio per insufficienza amorosa:
favorisce la digestione dei bocconi più amari e ripristina il corretto appetito sentimentale.

Fondente 70% con ripieno di cioccolato al rum e peperoncino

sabato 4 novembre 2017

Sospensione d'Incertezza



Particelle infinitesimali d'incertezza restano lì, date le giuste condizioni, in sospensione.
Vivono in un cuore bianco, sinonimo di purezza.
Un cuore infranto. Sì.
Perché i cuori sono fatti di materia frangibile. A volte, volando troppo alti, possono cadere.
I più sicuri di sé sono come i bicchieri Duralex ® e quando cadono vanno in mille pezzi.
I cuori teneri invece sono dotati di una certa  elasticità, e quando cadono lo fanno con grazia, scalfendosi appena.
In ogni caso si riparano perfettamente, anche se spesso per farlo hanno bisogno di una mano.
Gran parte della bellezza dei cuori risiede in questa capacità di frangersi e ripararsi.

SOSPENSIONE D'INCERTEZZA - cuore di cioccolato bianco con ripieno di pistacchio salato e caramellato -  favorisce l'unità degli opposti: solleva dal peso del dubbio e rafforza la determinazione...


mercoledì 24 settembre 2014

tanto




Manco da tanto. Quanto tanto? 
boh non so, dipende.
Manco e mi manco, nel senso forse che sbaglio la mira.
O, più semplicemente, mi mancano i miei momenti qui.
Già perché entrare qui e avere qualcosa da scrivere
o avere voglia di scrivere qualcosa.
Pensare che sia importante scrivere qualcosa
o che sia importante quel qualcosa che si vuole scrivere.
Non è proprio la stessa cosa.
Quello che penso oggi, proprio in questo momento, è che va bene ogni cosa purché sia fatta con coscienza e passione.
Qualunque cosa sia.
Non è il fatto in sé. 
È la nostra partecipazione, la qualità della nostra partecipazione, che rende un  piccolo-semplice-innocuo fatto o gesto o scritto o pensiero, assolutamente e squisitamente unico.

venerdì 25 aprile 2014

degustazioni



Ogni tanto degustare il tempo può portarci piccole sorprese.
Lasciarlo scorrere, come acqua, come aria. Ascoltarlo.
Se in certe giornate riesci a lasciarlo scorrere liberamente, senza interromperlo continuamente  con piccolezze di vario tipo, ecco che lui saprà ricompensarti.
Il tempo, a lasciarlo fare, ti sa regalare massaggi profondi, che partendo dalla nuca tesa arrivano alla mente e ci insinuano  un'idea di smemoratezza...
poi scende giù, sul cuore, e ad una ad una, quasi senza farsi sentire, estrae tutte le frecce rimaste erroneamente lì.
Ecco cosa sa fare il tempo, a saperlo degustare.

mercoledì 14 agosto 2013

baricentro



Per trovare il tuo centro certe volte devi arrivare in fondo al pozzo.
Solo dopo averlo percorso interamente, dopo aver sentito sulla tua pelle e nelle ossa, il caldo diventare freddo e poi ancora caldo, ecco che arrivata lì, puoi spostare il baricentro: levare quel palo dalla mente, che tanto è capace solo di girarci intorno, e appoggiarlo sul cuore, il posto suo, l'unico in grado di reggerne il peso e permetterti di raddrizzarti.
Ecco così!


domenica 28 luglio 2013

quello che farò



Voglio solo toccarti il cuore.
So che pensi di non averlo, o forse vuoi solo tenerlo nascosto, ma non m'importa: lo toccherò tenendo gli occhi chiusi, per non offendere il tuo pudore.
E quando l'avrò toccato anche tu riuscirai a sentirlo, a capirlo e amarlo anche quando pensi che non ci sia, soprattutto quando pensi che non ci sia.
Voglio solo toccarti il cuore, per aiutarti a diventare felice.

giovedì 23 maggio 2013

l'incanto




Capita che un giorno a sorpresa qualcosa scalfisca il nocciolo duro del tuo cuore, il tuo muro di indifferenza, diffidenza, apatia.
Non capisci perché all'improvviso le tue percezioni registrino un'atmosfera diversa, è una cosa che sfugge alla mente ma qualcosa di diverso sta producendo una sensazione preziosa: l'incanto.
Ci sono miliardi di situazioni/emozioni in ogni attimo ma c'è un solo attimo in cui una particolare causa esterna viene a risvegliare un' emozione interna, che mi lascia senza fiato per la bellezza della sua eccezionale normalità.
Così oggi comincio una giornata incantata, grazie!

domenica 14 aprile 2013

sensualità


Una volta deciso di uscire dall'inverno ecco che i sensi riattivano la ricezione.
Il primo segnale di sensualità mi arriva dalla mia stanza: le veneziane riabbassate che lasciano intuire sole e aria nuova lì fuori e creano giochi d'ombra qui dentro, spolverano ricordi, li fanno brillare per un attimo e subito dopo li portano via, fuori dalla finestra, per lasciare spazio a ricordi nuovi, ancora tutti da inventare...
e il sorriso che viene a piegarmi le labbra mi fa pensare al lavoro di un fisioterapista occulto che massaggiandomi il cuore mi riabilita alla vita.

domenica 10 giugno 2012

l'immaginazione



Certe volte mi succede un fatto strano: vado a scovare degli ingredienti improbabili e stravaganti,  li cucino con la fantasia e creo un piatto inesistente. 
Inesistente e delizioso.
Il fatto è che nonostante sia inesistente, e visibile a me sola, riesco a mangiarne e a sfamarmi più e più volte.
Poi all'improvviso, mi giro e scopro che non c'è, non esiste, non è mai esistito.
E' esattamente a questo punto che mi si accende un appetito bestiale, insieme al pensiero insistente che forse dovrei smettere, smettere di immaginare, smettere di fantasticare, scendere sulla terra e cominciare a mangiare quel che passa il convento.
Eppure, alla fine, ogni volta ricomincio. Ricomincio sorridendo mentre vedo due piccole ali spuntare dal cuore... e io felice lo guardo volare

venerdì 1 giugno 2012

ancora sul principio del vuoto




è vero che ci sono giorni in cui,
per via della porta aperta, al risveglio può capitare di sentirti stordita da un senso di vuoto.
Ti sembra che tutto, proprio tutto, abbia preso un altra strada, che la corrente porti via ogni cosa.
Poi guardi meglio e ancora una volta scopri che un certo vuoto è necessario e salutare.
Indispensabile per lasciare entrare il nuovo, l'aria, l'estate, la vita.
Non c'è nessuna fretta, nessun bisogno di riempire.
Mi piace restare così, pronta a cogliere scintille impercettibili, grata alla vita per la ricchezza del mio cuore.

mercoledì 15 febbraio 2012

dentro e fuori

Con l'inverno è facile aver voglia di badare un po' di più al proprio dentro. Certo a volte mi pare di accarezzare con troppo languore una specie di egoismo.
E' facile bastarsi da sola e prendersi cura di se sorridendo della propria fortuna.
Ma c'è sempre qualcosa che si può fare, qualcosa che si può donare... che sia anche solo una visione del mondo con più speranza e la forza di credere in noi stessi in continua trasformazione capaci di trasformare e costruire.
E poi continuare a fabbricare energie per far girare tutto questo e farlo girare dal verso giusto...

giovedì 10 giugno 2010

punti


Punti di forza, punti dolenti, punti di vista, punti di sutura.

Punti che ti fanno vincere un premio. Se hai la costanza di fare la raccolta.

Punti numerati, che se li unisci fanno un disegnino.

Conosco il mio punto di forza.

Conosco il mio punto critico, debole, dolente.

Sono esattamente lo stesso punto. Coincidono.

Nello stesso spazio infinitesimale.

Ecco il punto!

Uff,... che fatica però.

lunedì 3 maggio 2010

principio del vuoto


Anche se è un pezzo che vado predicandolo, quando poi si manifesta proprio in me resto stupita come davanti ad una grande scoperta.

Semplice: liberando il cervello dai pensieri inutili si crea spazio per farne entrare di nuovi.

Certo c'è sempre il rischio che quelli nuovi siano anche più inutili, ma potrei giurare che quelli che mi girano in testa stamattina sono tutti pensieri creativi.

Nuove idee insomma, roba fresca.

Bene, anche se non è così semplice.

Si perchè certe volte i pensieri non mi nascono nel cervello ma nel cuore.

Anche se è altrettanto vero che spesso ho visto nascere emozioni create a tavolino dal solo cervello.

Forse ho involontariamente allevato un cuore intelligente e un cervello amoroso.

Può sembrare un po' strano, ma neanche tanto poi. Si, spesso litigano, fanno baruffa e io perdo l'equilibrio, ma quando alzo la voce e li rimetto a posto sono capaci di lavorare anche in team.

Ed è in questi frangenti che esce il prodotto migliore.

sabato 28 febbraio 2009

22 febbraio 2009


Un giorno importante della mia vita.

Ho preso in consegna le chiavi per accendere la parte migliore di me.

Ho passato questa settimana così, in stretta comunicazione col mio cuore. Ora vedo la matassa della confusione e dell'incertezza che dolcemente si allenta. Il filo conduttore si rivela.

E io sorrido serena sorpresa dal profumo di primavera che è già qui.