Visualizzazione post con etichetta il sogno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta il sogno. Mostra tutti i post

sabato 21 luglio 2012

i sogni



Non sono una che sogna molto, non mentre dormo perlomeno, o meglio raramente ricordo i miei sogni. 
A volte si affacciano delle immagini e io non so più se appartengano  all'archivio dei sogni veri, cioè quelli generati dall'inconscio, oppure ai sogni fantasticati, cioè generati coscientemente dalla mia fantasia, quando gioco a fare finta di...
Ma non solo, certe volte, certe immagini, non so se le ho sognate, fantasticate oppure sono brandelli di realtà vissuta che riemergono, o dejavu provenienti da un'altra vita...
già, ma a che serve poi sapere il nome dell'archivio d'origine? Probabilmente a nulla, anzi una volta che ricostruiamo, ripercorriamo all'indietro tutta la strada, alla fine è facile che resti solo amarezza.
Stanotte però, anzi stamattina, ho fatto un sogno così chiaro, pur nel suo essere enigmatico, con treni in arrivo ed altri in partenza, bagagli dimenticati ed altri ritrovati, che al risveglio ho dovuto correre a scrivermelo, anzi a disegnarmelo.
Lo terrò per me, ben riposto nell'archivio giusto...

sabato 3 ottobre 2009

sognando


Abbandonata in un piccolo relax scivolo nel sonno.

Il sogno credo è arrivato sull'aroma dello zenzero che si addolciva sul fuoco. Per questo ne ha preso le caratteristiche e ha scoperchiato i ricordi.

Così mi ha portato lievemente da uno stato di pace ad uno fatato.

Ed è in questo incanto che assaporo il silenzio di siesta e mi concedo di indugiare sui segreti del cuore.
Come scartando un piccolo regalo.

lunedì 18 maggio 2009

dormendo


Mi piace dormire. E mi piace sognare . Anzi a volte non vedo l'ora di addormentarmi per vedere che sogno farò.
Avverto dei passi sul tetto, ma chi può camminare sul tetto? Forse un gatto. Ma i gatti hanno il passo felpato.
L'abbaino lasciato aperto, comincia a far caldo. E' solo un pensiero che ogni tanto ritorna. Come una spia che lampeggia nel cervello in standby. Sogno. Mi vedo dormire. Vedo la stanza dall'alto, come se nuotassi ad un metro sopra di me. Vedo gli oggetti che conosco, il cuscino "perchè i pesci non affoghino" e quell'altro, ultimo regalo di Tra le Pagine, che cita me stessa e incita ad "impastare, per stemperare tutte le emozioni che hai sottopelle".
Poi Salmoni, Sardine e un divano, un divano con sopra seduto un uomo che mi guarda dormire.
Nel sogno mi spavento. C'è qualcosa di inquietante e non capisco cos'è.
Poi mi rassereno, è solo che anche in sogno io so bene di non avere nessun divano. Ora sono tranquilla e posso scendere, riunirmi al mio io dormiente e lasciar defluire il sonno fino al risveglio.
Il sonno ha fatto il suo lavoro e mi ha riposato. Ha fatto anche di più, mi ha ridato un allegria che non provavo da tempo.
Sul tavolo c'è un barattolo di vetro con dentro dei fiori e io non riesco proprio a ricordare di averceli messi.
Li guardo e mi sento bene. Come nuova.