
Pensavo di non avere niente da scrivere, e probabilmente è vero se pensiamo a parole che possano avere un qualche peso, ma...
ma già ieri sera tardi costeggiando il parco in bicicletta respiravo e mi inebriavo, quasi fossi stata di fronte al mare, chissà magari al Faro in mezzo alla tempesta, l'odore della pioggia, l'odore della pioggia, l'odore della pioggia!
Sì, l'odore della pioggia mi smuove nel profondo, mi sommerge di malinconia e subito dopo mi cosparge di gioia, incanto, commozione.
Ricordi sepolti riemergono spintonando quelli recenti, muffa, acqua, foglie, terra...
dal naso al cassettino segreto delle dimenticanze... eh sì, grazie naso, sei grande!