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giovedì 15 agosto 2013

Invasioni



Certi giorni mi trovo ad essere spettatrice inerme di uno strano fatto: la mattina mi invade il pomeriggio.
Avanza adagio, ora per ora, elargendo dosi massicce di pigrizia e mollezza. 
Niente male davvero, mi ritrovo sull'orologio come su di una giostra, faccio il giro completo e ancora un po' pagando un solo biglietto...
Devo farlo mi dico, anzi posso, ecco vedi, l'ho già fatto! 
Non c'è niente di meglio che scombussolare un po' i tempi, aiuta a cambiare punto di vista, rivela nuovi sguardi, offre riflessioni inedite.
E quando infine mi decido ad attraversare tutto ciò per uscirne, scopro un'aria così dolce che mi fa venire voglia di spalmarmela addosso come un vestito e uscire a festeggiare, perché oggi è ferragosto e il meglio dell'estate deve ancora venire, anzi sta arrivando, ecco vedi, è proprio qui!

domenica 19 agosto 2012

calura estiva

Roy Lichtenstein

Quando perdo il senso del tempo, del caldo e del fresco, del sonno e della veglia, allora nuoto in uno spazio magico.
Ci vuole pazienza, tempo e molta fiducia, bisogna lasciare che il respiro interiore si faccia strada in mezzo ai pensieri stantii e che li rigeneri, oppure li uccida.
Sì lo so che  uccidere è una brutta parola ma con certi pensieri molesti bisogna farlo.
Commettere questa piccola violenza è indispensabile per ossigenare anima e cuore.
I pensieri uccisi non sono vuoto a perdere. Ad essi spetta una sepoltura in pompa magna affinché il loro ricordo non si spenga.
Conservo in un cassetto del cuore ogni pensiero che ho ucciso. Ad essi offro ogni giorno un sospiro vitale, affinché possano rinascere migliori.

venerdì 14 agosto 2009

ultimo giorno di scuola


E' arrivato l'ultimo giorno e quasi quasi mi dispiace.
Niente esami, no. Finisce così, alla vigilia di Ferragosto.

Tutto tace.

Persino il cantiere che da due anni lavora a ciclo continuo giorno e notte, oggi si è ammortato.

Mamma Gru e le sue Gruine sono rimaste ferme stamattina.
Se ne stanno lì buone buone a guardare per terra.
Chissà se qualcuno le porterà al mare domani.


venerdì 15 agosto 2008

navigazione in solitaria

Foto Pasquale Perfetto


Ci sono dei giorni che il mio sottotetto mi sembra una barca.


Oggi per esempio.


Mentre me ne stavo sdraiata sul letto ad ascoltare la pioggia battere sul lucernario potevo sentire le onde sbattere contro lo scafo.


Semplicemente cullata dal mare. Felice di questa nuova fantasticheria.