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domenica 23 marzo 2014

Libertà di non-pensiero


Mi alleno nell'arte di escludere la mente. Voglio resettare ogni pensiero e privarmi di ogni facoltà connettiva... almeno per un po'!
Voglio provare ad ascoltare/sentire senza il filtro di una mente impicciona e saccente.
Voglio mandare in vacanza il cervello in un luogo remoto, senza mezzi a disposizione per tornare a casa.
Perchè lui è tenace e furbo: se mi limito a chiuderlo in un cassetto ecco che dopo un attimo salta fuori e mi torna a molestare, stacco la spina e lui mi si riconnette wireless...
Mi costringe a pensare, ma non è questo il peggio, mi costringe a pensare in un certo modo, nel suo modo.
E il modo di un  cervello è sempre quello, un po' razionale se è di quella natura, ma più spesso in modo petulante, basandosi cioè sulle esperienze vissute, passate e probabilmente mal digerite.
Certo l'allenamento è impegnativo ma sono convinta che presto il mio muscolo del vuoto saprà prendere il giusto spazio.



martedì 17 luglio 2012

occasioni di rinnovamento




Penso che bisognerebbe rinnovarsi ogni mattina. Lasciare la vecchia pelle nel sogno ed indossarne subito una nuova, magari di un modello e colore simile a quella vecchia ma con qualche particolare di taglio e consistenza assolutamente nuovo.
Già, dico così ma poi mi rendo conto che il mio cervello è ancora pieno di spazzatura!
Spesso mi si formano dei pensieri che spero nessuno possa vedere, perché sono veramente pessimi. Io, quando me ne rendo conto, e purtroppo non è che capita proprio sempre sempre, cerco di spazzarli via aprendo le finestre sia ad est che a ovest, in modo da creare una corrente capace di cambiare l'aria e di rinfrescare la mente.
Certe volte però l'occasione di rinnovamento viene anche da qualcosa che accade, nostro malgrado, e che ci costringe a cambiare abitudini... oh sì, quant'è salutare cambiare le abitudini!  Basta così poco, anche cambiare il posto a tavola o il lato della strada su cui di solito camminiamo...
io da domenica sto vivendo senza il cellulare e vi posso assicurare che dopo il primo momento di smarrimento... è fantastico!







lunedì 3 maggio 2010

principio del vuoto


Anche se è un pezzo che vado predicandolo, quando poi si manifesta proprio in me resto stupita come davanti ad una grande scoperta.

Semplice: liberando il cervello dai pensieri inutili si crea spazio per farne entrare di nuovi.

Certo c'è sempre il rischio che quelli nuovi siano anche più inutili, ma potrei giurare che quelli che mi girano in testa stamattina sono tutti pensieri creativi.

Nuove idee insomma, roba fresca.

Bene, anche se non è così semplice.

Si perchè certe volte i pensieri non mi nascono nel cervello ma nel cuore.

Anche se è altrettanto vero che spesso ho visto nascere emozioni create a tavolino dal solo cervello.

Forse ho involontariamente allevato un cuore intelligente e un cervello amoroso.

Può sembrare un po' strano, ma neanche tanto poi. Si, spesso litigano, fanno baruffa e io perdo l'equilibrio, ma quando alzo la voce e li rimetto a posto sono capaci di lavorare anche in team.

Ed è in questi frangenti che esce il prodotto migliore.