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mercoledì 8 novembre 2017

Sospensione di Nostalgia




Sospensione di nostalgia nasce dalla bellezza.
La bellezza di quello che abbiamo già vissuto, dal voler riconoscere, accettare e comprendere lo stato di nostalgia così com'è, e trasformarlo in un'emozione creativa.
Nostalgia insomma non come zavorra che ti inchioda a situazioni passate ma semplicemente come piacere, piacere che sopravvive a ciò che è stato, che ne cristallizza la bellezza e la conserva, come un bel ricordo. Un prezioso ricordo, profumato di rosa. 

SOSPENSIONE DI NOSTALGIA, favorisce la memoria creativa: purifica i ricordi dal sapore amaro del rimpianto e protegge le emozioni.

Fondente 70 % ripieno di ganache alla rosa e mandorla


domenica 23 marzo 2014

Libertà di non-pensiero


Mi alleno nell'arte di escludere la mente. Voglio resettare ogni pensiero e privarmi di ogni facoltà connettiva... almeno per un po'!
Voglio provare ad ascoltare/sentire senza il filtro di una mente impicciona e saccente.
Voglio mandare in vacanza il cervello in un luogo remoto, senza mezzi a disposizione per tornare a casa.
Perchè lui è tenace e furbo: se mi limito a chiuderlo in un cassetto ecco che dopo un attimo salta fuori e mi torna a molestare, stacco la spina e lui mi si riconnette wireless...
Mi costringe a pensare, ma non è questo il peggio, mi costringe a pensare in un certo modo, nel suo modo.
E il modo di un  cervello è sempre quello, un po' razionale se è di quella natura, ma più spesso in modo petulante, basandosi cioè sulle esperienze vissute, passate e probabilmente mal digerite.
Certo l'allenamento è impegnativo ma sono convinta che presto il mio muscolo del vuoto saprà prendere il giusto spazio.



lunedì 23 settembre 2013

imparando




La prima a stupirsi sono io.
Sì, le cose della vita incidono segni su di me, operano trasformazioni, mi rendono più forte.
La cosa singolare è che un pochino mi dispiace, è un po' come se tradissi me stessa, o meglio la mia cocciutaggine nel considerare inevitabile una certa dose di dolore. 
Come se la leggerezza che ho acquisito,  pagandola fino all'ultimo centesimo, fosse una forma di superficialità, un fondo di magazzino da bancarella scambiato invece per un pezzo di haute couture.
Ma poi mi guardo, misuro la sostanza del mio stato, confronto i muscoli del cuore con quelli della mente, prendo atto della loro superiorità, e mi convinco a vivere felicemente nella mia odierna leggerezza senza farmi altre domande.

domenica 30 dicembre 2012

il cuore


Questa notte mi è scoppiato il cuore. 
Oh, nessun dolore, non me ne sono nemmeno accorta. Lui è scoppiato e io ho potuto addormentarmi serena, serena e senza cuore, libera dal bene e dal male.
L'ho ritrovato questa mattina sul comodino. 
Curioso, sembrava un palloncino sgonfio. Un palloncino di un bel rosso bordeaux, anzi no,  sembrava piuttosto un calice di vino, di Bordeaux, vellutato, rotondo e carico di retrogusti, vivo.
L'ho esaminato con cura e sono rimasta colpita dal suo tessuto, sembrava un po' raso un po' velluto ma anche gomma, gomma ed elastico, Elastan credo ma di una qualità eccellente. Chissà dove lo producono, così perfetto forse in Germania, ma è anche così elegante, probabilmente in Giappone, sì. Il taglio invece è senza dubbio italiano, grande stile, roba di sartoria.
E neanche un graffio, non una sgualcitura.
A saperlo lo lasciavo scoppiare prima, invece di portarmi dietro tutto quel dolore, tutto quell'amore malsano.
Lo rivolto, gli restituisco la sua forma stirandolo un po' con la mano, e infine lo rinfilo al suo posto.
Sotto al seno, caldo a proteggerlo.

domenica 26 agosto 2012

capisaldi

Avvalersi di alcuni capisaldi è indispensabile.
I capisaldi, benché parenti stretti delle certezze, hanno tutt'altra indole.
Intanto un caposaldo, al contrario di una qualsiasi certezza,  non ha nessuna pretesa di incrollabilità.
Certo è saldo ma è anche fluttuante e volubile. E' soggetto alle variazioni climatiche e anche a quelle umorali. A volte poi non si fa neanche trovare.
Per questo è saggio averne alcuni, fuori e dentro di te, anche se a volte non vanno d'accordo e si denigrano l'un l'altro.
Spesso però capita che quelli fuori provochino quelli dentro e che quelli dentro si sentano ringalluzziti da quelli fuori.
Capisco che questo discorso possa non avere alcun senso.
In effetti ci vorrebbe un caposaldo anche per lui.

domenica 27 maggio 2012

Cesare deve Vivere




Non mi ero mai sentita così davanti ad un film.
Senza fiato e senza  poter distogliere gli occhi, né smettere un attimo di ascoltare quelle voci così perfette, così vere, così così così... piene di realtà, realtà sporca, imperfetta, realtà da rinchiudere in carcere.
Ma quello che più mi ha commosso è stato vedere chiaramente quello che questo film ci ha mostrato, cioè la parte migliore, la parte lucente di ognuno di loro.
Loro, che attori non sono ma uomini che hanno commesso crimini odiosi, loro che hanno svelato a tutto il mondo la propria umanità.
Grazie, grazie per questa rivelazione magnifica!








mercoledì 25 agosto 2010

confusioni


Si può confondere un sorriso con uno sguardo.
Uno sguardo con un desiderio.
Si, si può confondere.
Si può confondere una lacrima con l'acqua di mare e un singhiozzo con una risata. Oppure il senso di vuoto con la fame.
Si, si può confondere.
Si può confondere il desiderio con la volontà e la speranza con la certezza.
Si possono confondere i sogni, con altri che non ci appartengono.
Si possono confondere i sogni con la realtà e la realtà con l'immobilità.
Ogni giorno ci si può confondere, le carte si possono rimescolare. Si può giocare un'altra mano. Ogni giorno.
Si, si può fare.
Una sola cosa devi stare attenta a non confondere.
Non puoi confondere l'assenza d'amore con la negazione di valore.
Del tuo valore.
Etty Hillesum parlava di persone che possono avere molta anima e nessun sentimento. E io non capivo.
Adesso si, adesso capisco perfettamente.
Si può avere anima e nessun sentimento ma anche viceversa, molto sentimento e niente anima.
Non saprei cos'è peggio. Non saprei cos'è meglio.
So quello che voglio. Anima e sentimento.
Cuore/Testa/Pancia.
Tutto.
Anema e Core.