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venerdì 10 agosto 2012

solo per me



Dieci d'agosto tutto per me, celebro la mia stella, la mia fortuna e tutti i miei desideri, soprattutto quelli segreti e indicibili...
Oggi mi rimetto in squadra dedicandomi intensamente al mio benessere in solitudine e silenzio.
Già, il silenzio. Oggi il silenzio è pazzesco e bellissimo, interrotto a tratti solo da un coro di cicale. Anche loro poi smettono e sembra che la terra per un attimo abbia smesso di girare. Poi arriva un vento timido e tiepido, delizioso.
Mi fa pensare a pensieri impensabili, chissà poi perché.
E' il segno che la terra ha ripreso a girare e con lei l'universo intero, la mia mente, l'anima e il cuore.
Il cuore gira a basso regime di questi tempi, si riposa.
L'anima invece cerca ispirazione in ogni angolo, mentre la mente fa del suo meglio per mettere insieme il tutto cercando di restare neutra, fredda.
Sorrido a me stessa e mi rispondo sorridendo al vento, aspetto la notte, la notte di San Lorenzo.

giovedì 11 agosto 2011

10 agosto


La notte di Santa Lorenza ho potuto ammirare coriandoli di stelle sopra di me.
Li ho visti danzare e trasformarsi in fiori sul mio letto.
Felici di rinnovare l'incanto per una volta ancora e coricarsi tranquilli per proteggere i miei sogni.

mercoledì 11 agosto 2010

stelle

L'anguria è del Ristorante Alberto Ischia

Il Grande Fuxganghero aveva quasi terminato il suo lavoro annuale.
Tutti gli anni era la stessa storia, gli toccava andare a prendere il grande temperino galattico e rifare le punte alle stelle.
Poi aspettava la notte, e quando il buio era sufficientemente scuro, rovesciava i trucioli sulla Terra.
E fin qui poco male. Il dramma veniva subito dopo, quando finalmente pronto per azzannare la sua fetta di anguria, veniva sommerso da una fitta gragnola di desideri che lo costringeva a mollare la presa lasciando l'anguria a galleggiare nel cosmo.
Poi, come se non bastasse, c'erano le ribelli.
Lui avvertiva la loro presenza in fondo al sacco ma, come ogni anno, tentava di ignorarle, dicendosi che in fondo non erano che una sparuta minoranza.
Le ribelli, altrimenti dette Stelasse, erano le stelle morbide, dalle punte stondate. Le Stelasse riuscivano ad evitare il tremendo temperino galattico, non producevano trucioli e ballavano da sole.
Ogni anno, dopo che infiniti desideri andavano in mille pezzi cozzando contro il Grande Fuxganghero, loro si prendevano per mano e davano inizio alle danze.
La notte ormai era agli sgoccioli e quelli rimasti col naso in su davvero pochi.
Ma una cosa era certa: chi fosse riuscito a vedere una Stelassa danzante la notte di San Lorenzo avrebbe realizzato qualsiasi desiderio.