Visualizzazione post con etichetta estate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta estate. Mostra tutti i post

domenica 11 agosto 2013

silenzio


Avevo bisogno di questo silenzio. 
Non per riordinare le idee, come si dice spesso sapendo di mentire, ma al contrario per gettare sul tappeto dei miei pensieri disordinati altri pensieri, ancora più vaghi dei primi... e poi restare ad ascoltare. 
Ecco per questo mi serviva molto silenzio,  avevo bisogno di silenzio per pura pigrizia.
Mi ci voleva questo silenzio per tacitare il mio animo da artigiano produttivo, per lasciare emergere quell'altra me, felice di essere piena di  idee squisitamente confuse...
Non serve forse a questo l'estate?

sabato 13 aprile 2013

finalmente




Finalmente ho deciso di uscirne. L'ho fatto, sono uscita dal mio inverno, ho deciso, basta!

Questa mattina piena di esitazione ho levato l'impermeabile alla bicicletta: la tenevo lì sotto da mesi, temevo di trovarla ricoperta di muschio e invece no, non ha neppure voluto che le gonfiassi le gomme, era pronta e fremeva per correre fuori.
Mi sentivo così fragile che oltre al casco avrei voluto indossare para stichi e ginocchiere, avevo paura di non essere più capace... e invece è stato proprio come andare in bicicletta!
E questa sera mi sento di nuovo in sella, pronta a pedalare verso l'estate.

martedì 26 maggio 2009

aria nuova


Oggi ho iniziato la mia settimana off ed è piena di buoni auspici.

Dopo giorni di assenza è tornato un venticello fresco a rinfrescare il sottotetto. Si porta dietro fantasie e sorrisi. Si porta via un senso di oppressione che mi stava soffocando.

Ho consumato le passate settimane off esclusivamente per leccarmi le ferite. Adesso è il momento di raccogliere le forze e portarmi fuori.

Perchè l'estate viene, anzi è già qui.

E il sole mi sta proprio sorridendo.

domenica 24 maggio 2009

domenica



Nella quiete del cortile domenicale non fiata nessuno.


Bello. Questa pace mi tranquillizza.


La coscienza delle cose matura piano piano. Dapprima con dolore e poi persino con dolcezza.


Mi vengono in mente i versi di Rainer Maria Rilke, frammenti delle Lettere ad un giovane poeta:


"...come un albero che non incalza i suoi succhi, e sta sereno nelle tempeste di primavera, senza paura che l'estate non possa venire. Perchè l'estate viene..."


Ecco così, serenamente. Con la coscienza di avere radici ben piantate.


L'estate viene, anzi è già qui.