giovedì 26 marzo 2009

1981


Penombra delle sette del pomeriggio.

Viene davvero voglia di non innamorarsi mai. Di restare con la luce spenta a bere caffè.

L'estate si intuisce appena giù in strada.

Penombra qui dentro la mia casa.

Calma nell'animo.

Il nuovo disco di Maurizio è un disco da ascoltare nella penombra delle sette di sera.

Bevendo caffè. O anche whisky. Preparandosi alla notte.

Con la voglia di viverla tutta. Anche perchè ti sei appena svegliata.

Windows over the stream.

Non ero mai stata ad ascoltare il colore e l'odore della luce spenta alle sette di sera.

Penombra. Ti fa venire voglia di restare così. Flebilmente.

sabato 21 marzo 2009

contraddizioni vitali


Dilaniata da emozioni contradditorie sento il mio cuore battere più in fretta. Mi commuovo.

La mia vita è tra le mie mani. Ogni azione porta una risposta e il tempo di attesa non è un tempo perso. E' un tempo visitato da speranza e da paura, da gioia e da angoscia.

Lo lascio scorrere fiduciosa. Lentamente attraverso il setaccio delle emozioni so che alla fine resterà comunque materiale creativo.

Creativo e vitale.

lunedì 16 marzo 2009

spazio/tempo


In giornate come questa posso sentire tutta la bellezza dello spazio che mi circonda.

Oggi Milano è bellissima e l'aria è così dolce che non puoi credere che sia anche così sporca.

Tempo/Spazio è anche la scoperta che a distanza posso assaporare le emozioni in modo più completo. Prima di degluttirle.

La distanza ci rende più simili nell'animo. Più vicini di quanto mai lo siamo stati.

Tempo, tempo per me. Per guardarmi allo specchio, dentro agli occhi. Per rinnovare la mia determinazione ad essere felice.

Il tempo è importante. E non è vero che il tempo è danaro. E' molto meglio del danaro. Per questo preferisco sempre il tempo. Anche se so bene che così dimostro di non vedere oltre al mio naso.

Ma il mio naso è decisamente lungo.

domenica 8 marzo 2009

surrealtà


Ho avuto una fantastica festa di compleanno.

Fantastica e surreale.

compleanno


La mattina dell'8 marzo c'è il sole che mi bacia.

Mi lascio scaldare pensando che è la prima volta dopo tanti anni che non devo lavorare. Sorrido nello specchio pensando ai tanti passi fatti.

Sorrido pensando ai miei desideri, che voglio realizzare. Un passo dopo l'altro, come una danza, come un solare fluire.

Oggi festeggio il mio compleanno. Quello originale, quello della prima vita.

Festeggio con un pic-nic al parco. In bicicletta. Sarà una bella giornata. Un nuovo inizio.

sabato 28 febbraio 2009

22 febbraio 2009


Un giorno importante della mia vita.

Ho preso in consegna le chiavi per accendere la parte migliore di me.

Ho passato questa settimana così, in stretta comunicazione col mio cuore. Ora vedo la matassa della confusione e dell'incertezza che dolcemente si allenta. Il filo conduttore si rivela.

E io sorrido serena sorpresa dal profumo di primavera che è già qui.

giovedì 19 febbraio 2009

caduta libera




Si possono passare alcuni giorni precipitando.


Da principio è quel sottile effetto vertigine ad avvolgerti. Ti ci lasci un po' morire dentro, senza opporre resistenza. E' una sensazione dolce, rilassante. E' una bandiera bianca issata per sfinimento senza combattere.


Poi comincia a mancarti il terreno sotto i piedi. Ti accorgi che non è così facile rigirarti e riprendere il controllo.


Comincia a mancarti la tua leggerezza e la tua stessa allegria. Hai freddo e sei di piombo.


E mentre scrivi le tue dita sui tasti sono come piedi in cerca di terreno che non frani. Così un pezzo per volta riesci di nuovo a rimetterti in piedi.


Adesso che torni a vedere le cose dall'abituale prospettiva senti arrivare una dopo l'altra l'energia, la speranza e l'umorismo.


Adesso scuoti la testa sorridendo sicura che questo momento di confusione e debolezza non si ripeterà. Fino alla prossima caduta.