lunedì 23 settembre 2013

imparando




La prima a stupirsi sono io.
Sì, le cose della vita incidono segni su di me, operano trasformazioni, mi rendono più forte.
La cosa singolare è che un pochino mi dispiace, è un po' come se tradissi me stessa, o meglio la mia cocciutaggine nel considerare inevitabile una certa dose di dolore. 
Come se la leggerezza che ho acquisito,  pagandola fino all'ultimo centesimo, fosse una forma di superficialità, un fondo di magazzino da bancarella scambiato invece per un pezzo di haute couture.
Ma poi mi guardo, misuro la sostanza del mio stato, confronto i muscoli del cuore con quelli della mente, prendo atto della loro superiorità, e mi convinco a vivere felicemente nella mia odierna leggerezza senza farmi altre domande.

martedì 10 settembre 2013

Riflettendo


"Gli specchi dovrebbero riflettere un attimo prima di riflettere..."
Proprio vero sì. Ma quello che imparo ogni giorno è che nessuno dovrebbe mai riflettere da solo.
Le cose fondamentali su noi stessi le possiamo percepire al meglio quando riusciamo a vederci riflessi negli occhi di un altro.
E viceversa... e questo di per sé è un bel fatto.
Quello che però più di ogni altra cosa mi colpisce, mi rallegra e mi da' una forza da leone è che ogni ferita rimarginata, ogni segno del tempo, ogni ricordo di una grande fatica, disegnano un ricamo unico e bellissimo per ognuno di noi: perché ognuno, vivendo, possa trasformare la sua stessa vita in un' opera d'arte. Unica e bellissima.
Grazie,  a tutti gli sguardi che mi fanno riflettere.

giovedì 15 agosto 2013

Invasioni



Certi giorni mi trovo ad essere spettatrice inerme di uno strano fatto: la mattina mi invade il pomeriggio.
Avanza adagio, ora per ora, elargendo dosi massicce di pigrizia e mollezza. 
Niente male davvero, mi ritrovo sull'orologio come su di una giostra, faccio il giro completo e ancora un po' pagando un solo biglietto...
Devo farlo mi dico, anzi posso, ecco vedi, l'ho già fatto! 
Non c'è niente di meglio che scombussolare un po' i tempi, aiuta a cambiare punto di vista, rivela nuovi sguardi, offre riflessioni inedite.
E quando infine mi decido ad attraversare tutto ciò per uscirne, scopro un'aria così dolce che mi fa venire voglia di spalmarmela addosso come un vestito e uscire a festeggiare, perché oggi è ferragosto e il meglio dell'estate deve ancora venire, anzi sta arrivando, ecco vedi, è proprio qui!

mercoledì 14 agosto 2013

baricentro



Per trovare il tuo centro certe volte devi arrivare in fondo al pozzo.
Solo dopo averlo percorso interamente, dopo aver sentito sulla tua pelle e nelle ossa, il caldo diventare freddo e poi ancora caldo, ecco che arrivata lì, puoi spostare il baricentro: levare quel palo dalla mente, che tanto è capace solo di girarci intorno, e appoggiarlo sul cuore, il posto suo, l'unico in grado di reggerne il peso e permetterti di raddrizzarti.
Ecco così!


domenica 11 agosto 2013

silenzio


Avevo bisogno di questo silenzio. 
Non per riordinare le idee, come si dice spesso sapendo di mentire, ma al contrario per gettare sul tappeto dei miei pensieri disordinati altri pensieri, ancora più vaghi dei primi... e poi restare ad ascoltare. 
Ecco per questo mi serviva molto silenzio,  avevo bisogno di silenzio per pura pigrizia.
Mi ci voleva questo silenzio per tacitare il mio animo da artigiano produttivo, per lasciare emergere quell'altra me, felice di essere piena di  idee squisitamente confuse...
Non serve forse a questo l'estate?

domenica 28 luglio 2013

quello che farò



Voglio solo toccarti il cuore.
So che pensi di non averlo, o forse vuoi solo tenerlo nascosto, ma non m'importa: lo toccherò tenendo gli occhi chiusi, per non offendere il tuo pudore.
E quando l'avrò toccato anche tu riuscirai a sentirlo, a capirlo e amarlo anche quando pensi che non ci sia, soprattutto quando pensi che non ci sia.
Voglio solo toccarti il cuore, per aiutarti a diventare felice.

sabato 27 luglio 2013

giocando coi lupi 2





una volta i lupi si riconoscevano da lontano, oggi poverini vagano ai margini cercando comprensione.
E' facile confonderli con quattro chiacchiere e anche le bambine a volte si trovano a dover interrompere una corsa spensierata per soccorrere un vecchio lupo frastornato...
eh sì, non ci sono più i lupi di una volta! ...ma neanche le bambine sono più le stesse, a parte quella loro passione di correre fin sull'orlo della realtà...