martedì 24 marzo 2020

diario dalla quarantena

quindicesimo giorno

Cielo pulito
azzurro Milano
silenzio pulito
il vento non sbatte più
aria gelida
perfetta

giorno di spesa

mi preparo
con cura

indosserò una mascherina gialla!



lunedì 23 marzo 2020

diario dalla quarantena

quattordicesimo giorno

Il silenzio perfetto alle 8 del mattino
interrotto
dal tram 7
per non più di 30 secondi
e ancora il vento
sbatte

qualcosa di metallico
forse un'impalcatura

lavori bloccati
vento freddo

ma il pero è fiorito
ieri
e il pane cresce
in attesa del forno





domenica 22 marzo 2020

diario dalla quarantena

                                                                     tredicesimo giorno
Ieri primavera
oggi di colpo autunno
silenzio tutto intorno
solo il vento
sbatte qualcosa

mi chiedo se siamo tutti morti
e ascolto
e allora
piano piano
arrivano voci
e rumori
una sirena lontana
si avvicina

l'aria è fredda

ma il pero è fiorito
stamattina

sabato 14 marzo 2020

Il lusso della lentezza





Tutto questo tempo, solo mio.
Avevo già assaggiato questa sensazione, scoperta per la prima volta appena ritornata a Milano. 
Poco lavoro e pochissimi soldi, ma tanto, tanto tempo.
Potevo inventarmi di giorno in giorno un modo per nobilitare il mio tempo, per non pensare di averlo buttato via. 
Così è nato questo blog, per ingannare il tempo, per fargli credere di essere un tempo creativo e fertile. E alla fine il tempo ci ha creduto e mi ha convinto, e ho dovuto crederci anch'io.
Quel tempo ingannato e poi trovato, come un regalo, mi ha costretto a credere per forza in me sola, e a darmi il tempo di credere al mio talento.
Talento che mi ha regalato nuovamente lavoro, tanto lavoro e i soldi per vivere con una tranquillità che non conoscevo, rosicchiandosi a poco a poco tutto il tempo.
Ora è tornato il tempo lento, non solo per me ma per tutto il paese, e forse presto per tutto il mondo.
Un nuovo tempo da far scorrere piano piano, minuto per minuto, per metterlo a rendita di consapevolezza, perché mi possa regalare il lusso di fare ogni cosa con sublime lentezza. 

lunedì 11 novembre 2019

emozioni ricorrenti

                   

Davvero singolare come ogni anno, con il primo sentore di freddo, si riaccende lo spirito del cioccolato.

Sì, perché il cioccolato ha un suo spirito, o carattere se preferite. 
O meglio ogni cioccolatino ha il suo, il suo caratterino particolare.

E ogni anno ne spunta uno nuovo, per qualche nuovo affanno dell'anima. Che poi gli affanni, nuovi non sono affatto. Taluni anzi sono proprio antichi, anzi cronici, sembra impossibile liberarsene.

Però vale la pena di provarci, per esempio con quell'intolleranza verso il resto del mondo che ci monta sù nelle mattine di pioggia in città.

Ecco, in questo caso Sublimato di Tolleranza può essere un valido aiuto: ganache di cioccolato fondente all'acqua, senza lattosio e senza glutine, ma con granella di fave di cacao...



mercoledì 30 ottobre 2019

sulla strada di casa

come di ritorno da una lunga vacanza,
con un aspetto nuovo e anche nuovi contenuti.
Si, potete star tranquilli!
I Cioccolatini Emotivici stanno tornando a casa!

sabato 25 novembre 2017

evoluzione del pensiero emotivico




un tempo erano solo un prodotto intangibile, un nulla da regalare, agli amici o ad amori improbabili e incerti, per dire qualcosa, qualcosa di vago ma pungente, qualcosa da decifrare, intuire, scoprire.

Si chiamavano Innamorina Tenue, Drastica, q.b., con Autonomix...
oppure Disamorina: Tenue, Drastica, o con Euforil...
e poi Disinibina Complex p.p., Disincantina Realis - da accompagnare sempre all'Anti Cinix -  per scongiurare effetti irreversibili.

Poi c'erano la Soluzione di Continuità per Amori Precari e il Respiro d'Amore Impossibile.

Quest'ultimo, sopravvissuto al '900 insieme ad nutrito gruppetto di Sublimati e Sospensioni, ha traghettato il pensiero emotivico nel terzo millennio trasformandolo in un prodotto non solo tangibile ma anche pappabile!

Cioccolatini Emotivici vi aspettano l'1 e il 2 dicembre in Via del Carmine 9, a Brera, poco distanti dal Cappellaio Matto di Via San Carpoforo 4, la culla del pensiero emotivico contemporaneo...