domenica 28 luglio 2013

quello che farò



Voglio solo toccarti il cuore.
So che pensi di non averlo, o forse vuoi solo tenerlo nascosto, ma non m'importa: lo toccherò tenendo gli occhi chiusi, per non offendere il tuo pudore.
E quando l'avrò toccato anche tu riuscirai a sentirlo, a capirlo e amarlo anche quando pensi che non ci sia, soprattutto quando pensi che non ci sia.
Voglio solo toccarti il cuore, per aiutarti a diventare felice.

sabato 27 luglio 2013

giocando coi lupi 2





una volta i lupi si riconoscevano da lontano, oggi poverini vagano ai margini cercando comprensione.
E' facile confonderli con quattro chiacchiere e anche le bambine a volte si trovano a dover interrompere una corsa spensierata per soccorrere un vecchio lupo frastornato...
eh sì, non ci sono più i lupi di una volta! ...ma neanche le bambine sono più le stesse, a parte quella loro passione di correre fin sull'orlo della realtà...

mercoledì 24 luglio 2013

occasioni estive



di nuovo l'estate mi regala nuove/antiche scoperte, come il pedalare attraverso Milano la mattina presto presto, già fatto è vero, ogni anno, anzi no, l'anno scorso ho saltato, ero malata e poi sono andata davvero in vacanza, quella sì che è stata una novità!
Comunque mi piace l'estate a Milano, i programmi che non vanno al di là di una settimana e che poi è subito un..."ci riaggiorniamo a settembre", sì meglio a settembre, sì ora voglio solo godermi il mio disimpegno, mentale, sereno e solitario.
Perché restare qui è così facile che mi sento già rigenerata.
E poi Milano d'estate si svela... dai giardini segreti ai cinemini, dalle mostre nei saloni freschi e poco affollati, fino alla frescura mattutina all'odore di caffè.
Sì, sono contenta delle mia estate a Milano. 
Vacanze intelligenti, yes of course!

sabato 20 luglio 2013

l'emozione


a volte è per caso, per sbaglio.
Altre volte una somma di fattori rotola senza un senso apparente, per finire a schiacciare un nervo scoperto.
Oppure la luce particolare, un suono, un odore, una notizia.
Un emozione ha capacità insospettabili.
Va ad intaccare la nostra percezione del momento e la stravolge. 
Io ci metto un po' di tempo per individuarla. La prendo come una ventata in faccia, me ne dimentico, la ignoro, me la ritrovo di fronte e cerco di capirla. Ma tutto ciò non serve a nulla. L'emozione ha già superato lo sbarramento dei sensi, della coscienza, è già arrivata in profondità e ha operato la sua magia.
Certe volte è bene, altre no. Cerco di viverla comunque ma senza perdere il mio centro.
Perchè un emozione mi possa attraversare senza spostarmi.

lunedì 8 luglio 2013

ampliare

mignon alla violetta

Voglio aprire l' archivio segreto dell'esperienza passata e lavare via tutte  le tristezze e i fallimenti, l'inadeguatezza, gli errori reiterati  e quel pensierino perfido che insinua il dubbio di sapere già come va a finire.
Voglio dimenticarmi di me per riconoscere una me pura e smemorata, ancora tutta da scrivere.
Una me che non conosce la delusione della sconfitta.
Una me che non ha paura di dover pagare un prezzo amaro per ogni goccia di felicità consumata.
Una me capace di pagare la felicità con altra felicità, da regalare generosamente a chi ne ha bisogno.
Ecco sì, proprio così!

domenica 23 giugno 2013

brani casuali


quando non so che pesci pigliare, a volte, in certe giornate così luminose da far male...
quando la mente non riesce a mettere ordine tra le emozioni, non riesce a scriverle, descriverle, comprenderle.
Meglio affidarsi alla casualità, meglio lasciar le reti a mare e concentrarsi solo sui riflessi di luce sull'acqua.
Sì meglio. Il fatto è che oggi l'aria di Milano sa di mare e di montagna, sa di vacanza.
Ma non si tratta di vacanze sognate, si tratta di vacanze passate, vacanze infantili,  i fratelli, la mamma e quella schiacciatina che ci dava uscendo dall'acqua... il sale mischiato alla sabbia sotto ai denti, una sensazione così precisa, tangibile. 
Come il profumo di focaccia che entra ora dalla finestra, è lui il vero innescatore di ricordi, va a spalmarsi sui  brani casuali che escono dalle casse per dare il via ad una deflagrazione emotiva scomposta...
Ahi, le giornate troppo luminose! 


giovedì 20 giugno 2013

oltre i miei occhi



inviato speciale a Formentera

Ogni tanto mi arriva un faro.
Il pensiero più facile è sempre quello della solitudine, ma anche di quel bastare a se stesso luminoso che ispira, quel suo essere semplicemente "un Faro".
Oggi invece salgo nella stanza della lanterna per un altro motivo: voglio vedere più in là!
Voglio allungarmi sulla punta dei piedi e vedere oltre, oltre i miei limiti, oltre la mia piccola altezza.
Voglio alzarmi per innalzarmi, per non rimanere seduta qui a non vedere altro se non il possibile.
Voglio vedere oltre il mare e oltre il muro, voglio vedere l'impossibile!... di più,  voglio sedurlo, conquistarlo e  amarlo per generare infiniti sogni colorati!