sabato 29 dicembre 2012

crudités


Nel mondo delle crudités tutto è esattamente quello che sembra.
Non serve trucco, tatto o buona creanza.
Questa è la realtà, bere o affogare.
Gli esseri, seppure amati, finiscono. Umani o animali, comunque calore di sangue che scorre e che un dato momento si ferma e gela.
Crudités e crauté.
Un epitaffio scritto nel web, come fosse una cosa che non ti riguarda, un affetto passato, passato di proprietà, che non necessita neppure il tuo cordoglio.
Ciao Big, dolcissima gatta.

mercoledì 26 dicembre 2012

il metro di paragone


Badando solo a se stessi qualche volta si può perdere il senso della misura, del bello e del brutto, insomma della realtà.
Mi viene in mente di nuovo la storia del dio Indra e della rete sospesa sopra al suo palazzo. Ad ogni nodo è legato un gioiello che riflette in sé la luce degli altri, rendendo la rete straordinariamente luminosa.
Così è il mondo delle relazioni dove ognuno, rispecchiandosi nell'altro, riflette la propria luce vitale ad un altro e un altro ancora.
Non importa la potenza, il colore o la forma di ogni singola luce: ognuna ha il suo perché, il suo caratterino, il suo certificato di esistenza.
Questa è la vita, dovremmo ricordarlo ogni volta che ci rintaniamo in qualche angolo oscuro.

mercoledì 19 dicembre 2012

da una favola all'altra

Ora che le luci del circo si sono spente mi sono accorta che, quasi inconsapevolmente, sono scivolata pian piano in un altra favola.
Questa volta però sono io a condurre la slitta e i cioccolatini se ne stanno dietro buoni buoni e, per una volta, in silenzio.
Ho capito di essere proprio io alla guida nello stesso istante in cui mi sono accorta di saper guidare. Certo qualche momento di panico c'è stato ma poi, nonostante la bufera di neve, ho trovato la mia pista tra gli alberi, illuminata da piccoli segnali benevoli che forse solo io posso vedere.
Ora viaggiamo dolcemente, la bufera sembra passata, i cioccolatini si sono addormentati e io, seguendo le lucine tra la neve mi godo la discesa... sicura che il meglio debba ancora venire!

sabato 15 dicembre 2012

entrando nelle favole


Grazie alla bella nevicata ora è più facile giocare a entrare nelle favole.
La favola di oggi ha tanti nomi, ma tutti bianchi di neve e di ghiaccio.
Il luogo magico è quello del Palazzo del Ghiaccio, in Via Piranesi 14 a Milano.
Io e i miei cioccolatini siamo già pronti, e avvolti in  mantella bianca e calzerotti di lana (anche per loro certo!) aspettiamo la slitta che ci porterà al Palazzo...
e che la favola abbia inizio!


SABATO 15 DICEMBRE DALLE 17,30 ALLE 2 DI NOTTE (!!!) E DOMENICA 16 DALLE 12,30 ALLE 22,30

info qui

lunedì 10 dicembre 2012

l'inquietudine dei cioccolatini


Alla fin della fiera i cioccolatini erano tornati a casa.

Stanchi, sudati e a ben sentire anche un po' puzzolenti di fritto.
Insomma un disastro.
Il fatto è che loro sono così... emotivici, che si lasciano trasportare da emozioni e tentazioni senza nessun freno.
Prima di metterli a letto ho dovuto lavarli con cura, pettinarli e confortarli. Qualcuno aveva mal di pancia per i troppi arancini di riso ingoiati e c'è voluta più di una tazza di camomilla per farli addormentare.
Altri... beh, meglio sorvolare.
Ora finalmente dormono, ma già li ho sentiti parlottare tra loro nel sonno... non so, forse mi sbaglio, ma mi pare dicessero di voler andare al Circo, ma non in uno qualsiasi...
mah, che stranezza, mi pare proprio di aver sentito dire che il prossimo week end se ne andranno al CIRCO delle PULCI!!!
Al Palazzo del Ghiaccio, sabato 15 e domenica 16 dicembre




domenica 25 novembre 2012

cioccolatini in marcia


dicembre si avvicina e i cioccolatini si preparano per la lunga marcia che li porterà fino a Rho!

Come sempre sono indisciplinati e capricciosi e metterli in fila è già un lavorone, ma ce la faremo!

dal 1 al 9 dicembre
Cioccolatini Emotivici 
a
L'artigiano in Fiera
padiglione 2 stand 129
con
Emar Romeo, Mini Party Cakes e il panettone di Merlo
vincitore di Re Panettone 2012

Vi aspettiamo!

sabato 10 novembre 2012

è sempre la pioggia...


ora è la pioggia, la pioggia di novembre, lieve e sottile, malinconica e romantica, intima.
Sì è la pioggia che mi ci voleva per ritrovare intimità con me stessa, me stessa che si dimentica di sé per immolarsi nel lavoro/piacere, per fondersi insieme al cioccolato in un unico progetto dove io non sono altro che la mamma, la maestra e l'amante dei miei cioccolatini.
Bene, grazie alla pioggia oggi esco in punta di piedi, senza scarpe, camminando nelle pozzanghere della mia immaginazione, esco un attimo dalla dedizione totale alla
nobile causa del cioccolato per dedicarmi alla mia personale piccola causa.
Per questo la pioggia mi è preziosa, a cominciare dal suono grazioso che risuona musicale nel cortile...