martedì 27 aprile 2010

la luna, la pioggia e il gelsomino


Via via che i giorni passano l'ammasso di vegetazione incolta prende forma.

Si definiscono i verdi.

Compaiono i gialli mentre i rossi a volte vanno a finire nei rosa.

Per i bianchi no, non è ancora il momento e il gelsomino sospira impaziente mentre giorno dopo giorno viene a coprire tutta la finestra del bagno.

Io lo guardo ogni giorno, e lo annuso. Impaziente anch'io dei suoi fiori profumati.

Questa notte mi sono svegliata e avevo una visita.

C'era la luna, immobile nella mia finestra. Mi guardava, si lasciava guardare.

Si accendevano pensieri. Si innestava una nuova fantasticheria.

Mi confondo. Non so più che cosa ho inventato io e chi sta inventando me.

Ma la realtà mi sorprende un'altra volta.

E allora sorrido al nuovo pensiero mentre una caterva d'acqua viene a dare il sonoro all'immagine e a poco a poco cancella ogni cosa.

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